giovedì 9 febbraio 2017

Riflesso

cosa accade quando la propria anima, quello che si è realmente diventa così offuscato e così flebile da risultare quasi invisibile ai propri stessi occhi?
Basta poco tempo, un anno e mezzo e quasi senza rendertene conto ti sei dimenticata chi eri, ti sei dimenticata quello che volevi e perché.

LA cosa peggiore, paradossalmente, è che sei circondata da persone che ti amano e lo sai, sai che tutto quell'amore non te lo meriti, sai che quell'amore sarebbe meglio se venisse versato su qualcuno di effettivamente degno, perché in fin dei conti se non sei del tutto sincera in realtà non è te che amano.

Amano quel riflesso sbiadito, quell'eco di un passato florido e glorioso, quell'immagine sfocata di un capolavoro ora ridotto a inutile caricatura incapace di risultare anche ilare.
Ed allora a cosa serve continuare?
In fin dei conti li libereresti da un peso, in fin dei conti ti libereresti da un peso...

mercoledì 11 febbraio 2015

L'inizio della fine

Non so bene perchè, non so bene come ma sono le 4.35 e mi ritrovo qui, sul letto a decidere di iniziare qualcosa, nell'assurda credenza che questo voglia anche dire aprire un capitolo nuovo della mia vita.
Sarebbe bello usare qualche metafora figa, del genere che la fenice risorge dalle sue ceneri o che l'importante è impegnarsi ecc... ecc... palliativi creati ad hoc per assopire la propria coscienza ed intorpidire i propri sensi di colpa.

Fatto sta che ne ho bisogno, ho bisogno di scrivere e di urlare qualche pensiero sconnesso al mondo, a prescindere da chi possa mai leggere queste parole. Magari qualcuno troverà conforto o si rispecchierà in questo flusso di lettere che scrivo di getto, d'altra parte c'è così tanta gente che ama definirsi depressa, cupa, in un periodo difficile... e magari potremmo anche aiutarci a vicenda, sostenerci mentre tentiamo di sollevarci da questa palude in cui mi sembra troppo facile sprofondare.

In ogni caso questo primo post altro non è che un imperitivo che mi autoimpongo, 4 mesi e 40 kg da perdere ed una testa totalmente da cambiare, roba che Bridget Jones probabilmente sta morendo dal ridere e la capisco, come capisco che nella realtà è impossibile che un Hugh Laurie o un Colin si calcolino anche solo di striscio una cicciottella ragazzetta che si mette i mutandoni della nonna!

da oggi si inizia, no filtri, non ci sono più scuse, in questi quattro mesi la mia vita dovrà cambiare!
Spero che anche qualcuno tra voi voglia cambiare la propria
BigPanda